Stefania Zanetti
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@steynesthesia
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N.
💭
Sei storie, sei modi differenti per sentirsi a casa in una citta che non è la propria. Sei approcci fisici, emotivi e mentali per stare bene in un luogo incognito. L'essere a casa viene spesso associato a specifici modi di vivere gli spazi, le persone e, soprattutto, quei momenti che scandiscono l'interazione tra spazi e persone. Il progetto nasce da un insieme di esperienzd strettamente personali e di storie che ci sono state raccontate nel tempo e mira a voler essere un sincero scorcio su Milano, fatta di forestieri tali in quanto persone che si sono trasferite in questa città in un dato momento della.loro vita. In modo quasi terapeutico abbiamo deciso di percorrere le strade di Milano alla ricerca di piccoli dettagli capaci di dar voce a numerosi racconti, spesso definiti da uno sguardo, una prospettiva, un modo di vedere ed interiorizzare. Progetto di GIUSTE/ parole di Giu @colortempestate fotografie di Ste @steynesthesia 1. MILANO AVVOLGENTE/E QUEL BISOGNO DI PROTEZIONE. Per quanto possa sembrare assurdo,ogni volta che torno a MIlano tiro un sospiro di sollievo. Questa città ha la capacità di farmi sentire al sicuro. Amo le sue vie piccole e strette, è come sapere che c'è sempre un posto dove, se necessario, posso rifugiarmi. Milano è avvolgente. Mi culla, mi guida, mi permette di trovare in lei un luogo dove sentirmi a mio agio, dove stare con me stessa. Questo amo delle città, il fatto che offrano tanto la possibilità di farsi travolgere dalle persone e dagli avvenimenti, quanto l'opportunità di isolarsi completamente e farsi assorbire dalle sue stesse vie, in un dialogo continuo con se stessi. #milano
Prepara in luogo insolito. Entraci, infrangi le barriere, accarezzane la materialità, stringila. Quando un po' ti ci perdi estenditi ed estendi quel sentimento, tocca. Quando le sensazioni ti assorbono, tu assapora. Poi, crea un nuovo ordine. #eatingemotions
📖
L’approccio esplorativo e la poetica di Eating Emotions vuole essere applicata anche nella relazione con lo spazio utilizzando il cibo come strumento conoscitivo e di adattamento. Si può rendere uno spazio più piacevole tramite il cibo o, al contrario, un cibo più piacevole tramite uno spazio? Può il cibo rendere un luogo meno ostile e più confortevole? Si può vivere uno spazio utilizzando il cibo come strumento conoscitivo e di adattamento? Per rispondere a queste domande ho condotto un workshop presso l'Ex Colonia Eni di Borca di Cadore grazie all’invito interesse e collaborazione di @prometheus_lab
Sei storie, sei modi differenti per sentirsi a casa in una citta che non è la propria. Sei approcci fisici, emotivi e mentali per stare bene in un luogo incognito. L'essere a casa viene spesso associato a specifici modi di vivere gli spazi, le persone e, soprattutto, quei momenti che scandiscono l'interazione tra spazi e persone. Il progetto nasce da un insieme di esperienzd strettamente personali e di storie che ci sono state raccontate nel tempo e mira a voler essere un sincero scorcio su Milano, fatta di forestieri tali in quanto persone che si sono trasferite in questa città in un dato momento della.loro vita. In modo quasi terapeutico abbiamo deciso di percorrere le strade di Milano alla ricerca di piccoli dettagli capaci di dar voce a numerosi racconti, spesso definiti da uno sguardo, una prospettiva, un modo di vedere ed interiorizzare. Progetto di GIUSTE/ parole di Giu @colortempestate fotografie di Ste @steynesthesia MILANO SPOMTANEA/ E QUEL BISOGNO DI NATURALEZZA Mi trovo spesso a pensare di essere finito qui per un motivo ben preciso: il bisogno di essere me stesso come e quando voglio. La città, infinito tappeto di possibilità e di stimoli, mi coglie sempre impreparato, ed è proprio questa sua caratteristica che mi porta a reagire il più naturalmente possibile. Nell’istante esatto dell’azione avviene la reazione, senza pensieri, senza possibilità di organizzare mentalmente a priori come devo comportarmi o quale potrebbe essere il modo migliore di agire in una data situazione. La città accade, e io le succedo di conseguenza. Questo forse è il motivo che più mi fa sentire a casa a Milano: poter essere nel mio più alto livello di spontaneità.
Come faccio colazione con ALLUNAGGI- unconventional handle tea service. design di @francesco_fusillo grazie @davide__carlini 💡
don't
@artetetra_records are awesome! DJ BALLI & GIACOMO BALLA - SVELTO: THE HAKKEN TUNER OUT ON ARTETETRA tnx @davide__carlini
PhotoVogue - observers